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Cataratta: le principali tipologie

·2 min di lettura·Livello: 🟢 Base·di Umberto Camellin
CATARATTA | TIPOLOGIE

Tipologie di cataratta: nucleare, corticale e sottocapsulare. Differenze e sintomi spiegati in modo chiaro.

La cataratta è una patologia molto comune ed è oggi la più diffusa causa di cecità reversibile nel mondo. Si tratta dell’opacizzazione del cristallino naturale all’interno dell’occhio; con il tempo questo processo porta il cristallino a ingiallire progressivamente, riducendo il passaggio della luce e quindi la qualità della visione. Non tutte le cataratte, però, sono uguali. Il modo in cui si sviluppano cambia i sintomi e la percezione visiva del paziente.

La forma più frequente è la cataratta nucleare. In questo caso l’opacizzazione inizia dal centro del cristallino e si estende lentamente verso l’esterno. È la tipica cataratta legata all’età e spesso comporta una miopizzazione, cioè una temporanea sensazione di vedere meglio da vicino a scapito della visione per lontano.

Diverso è il comportamento della cataratta sottocapsulare posteriore. Qui l’opacità si localizza nella parte centrale posteriore del cristallino, una zona particolarmente critica per il passaggio della luce. Non è sempre legata all’invecchiamento: può essere associata a patologie sistemiche o all’uso prolungato di corticosteroidi sistemici. È una forma che spesso disturba di più, soprattutto nella visione con luce intensa o nei controluce.

La cataratta corticale, invece, si sviluppa dalla periferia del cristallino verso il centro. Può essere presente nel soggetto anziano, ma è anche tipica di alcune condizioni come il diabete o in seguito a traumi oculari. La progressione può essere più irregolare, con una qualità visiva che varia nel tempo.

Capire la tipologia di cataratta non è solo una classificazione teorica. Serve a interpretare meglio i sintomi e a pianificare il momento e le modalità dell’intervento. Perché anche se il trattamento è lo stesso, ogni cataratta si comporta in modo diverso.

Umberto Camellin

Scritto da

Umberto Camellin

Medico Chirurgo Oculista

Il Dott. Umberto Camellin è un chirurgo oculista con attività clinica e chirurgica nell’ambito della cataratta e della chirurgia refrattiva, con particolare attenzione alla personalizzazione del risultato e alla gestione dei casi complessi, come le cornee irregolari e il cheratocono. Accanto alla pratica clinica, si occupa di ricerca applicata con un interesse specifico per la biometria avanzata, l’analisi pupillometrica e corneale, la statistica inferenziale e il machine learning. È autore di pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e partecipa regolarmente come relatore a congressi nazionali e internazionali. Svolge la sua attività presso SEKAL Microchirurgia e presso l’Ospedale Mater Salutis di Legnago, seguendo il paziente dalla diagnosi al trattamento chirurgico.

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