
Congresso ad Alghero: Cataratta e cheratocono, perché la vera sfida è prevedere la qualità visiva
Pupilla, biometria, multifocali e cheratocono: cosa sta cambiando davvero nella chirurgia moderna della cataratta.
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Cataratta: esami preoperatori e biometria per scegliere la lente intraoculare più adatta e ottenere un risultato visivo preciso.
Difficoltà di lettura: Base
Prima di un intervento di cataratta, la domanda più importante non è solo “quando operare”, ma quale lente impiantare. Il risultato visivo finale dipende in gran parte da questa scelta, ed è per questo che la fase preoperatoria è fondamentale.
Per definire il cristallino artificiale più adatto è necessario eseguire esami di biometria oculare. Questi esami permettono di misurare parametri essenziali come la lunghezza del bulbo oculare e la curvatura della cornea, cioè le informazioni su cui si basa il calcolo della lente intraoculare. Non si tratta di una valutazione approssimativa, ma di un processo preciso, che utilizza dati reali dell’occhio del paziente.
Una volta raccolti questi parametri, il biometro li inserisce in formule matematiche specifiche che permettono di calcolare il potere della lente intraoculare (IOL) da impiantare dopo l’asportazione del cristallino opacizzato. È in questo momento che si decide la qualità del risultato visivo.
Nel tempo, queste formule si sono evolute per migliorare la precisione del calcolo. In questo ambito si inserisce anche il lavoro del Dott. Massimo Camellin, che insieme al Dott. Umberto Camellin e Antonio Calossi ha sviluppato il 3C Calculator, evoluzione della formula biometrica Camellin-Calossi nata alla fine degli anni ’90. Questo strumento rappresenta un supporto per l’oculista nella scelta della lente più adatta, soprattutto nei casi più complessi.
L’obiettivo finale è uno solo: selezionare la lente intraoculare più idonea per correggere i difetti visivi associati alla cataratta, come miopia, ipermetropia e astigmatismo, adattando la scelta alle caratteristiche specifiche di ogni occhio.

Scritto da
Umberto CamellinMedico Chirurgo Oculista
Il Dott. Umberto Camellin è un chirurgo oculista con attività clinica e chirurgica nell’ambito della cataratta e della chirurgia refrattiva, con particolare attenzione alla personalizzazione del risultato e alla gestione dei casi complessi, come le cornee irregolari e il cheratocono. Accanto alla pratica clinica, si occupa di ricerca applicata con un interesse specifico per la biometria avanzata, l’analisi pupillometrica e corneale, la statistica inferenziale e il machine learning. È autore di pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e partecipa regolarmente come relatore a congressi nazionali e internazionali. Svolge la sua attività presso SEKAL Microchirurgia e presso l’Ospedale Mater Salutis di Legnago, seguendo il paziente dalla diagnosi al trattamento chirurgico.
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