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La  lente intraoculare multifocale è una lente che permette simultaneamente la visione per vicino e per lontano.

Il doppio impianto CAMELLENS per l’intervento di estrazione della cataratta consta di due lenti:

  • La CAMELLENS 1 nel sacco capsulare;
  • La CAMELLENS 2 nel solco (tra iride e cristallino).

Questo nuovo tipo di impianto permette una maggior versatilità del loro utilizzo; inoltre, la possibilità di una reversibilità con rischi molto ridotti nei riguardi del paziente nel caso in cui presenti cattiva tolleranza della lente multifocale impiantata.

Il campo di applicazione di tali lenti può essere:

  • In tutti gli IMPIANTI MULTIFOCALI CLASSICI può essere inserita contemporaneamente una Camellens 1 monofocale + Camellens 2 multifocale con la possibilità di una facile rimozione anche a distanza di mesi in caso di cattiva tolleranza.
  • Nei TRAPIANTI DI CORNEA è generalmente sconsigliato l’impianto di lenti toriche per la possibilità di cambiamento dell’astigmatismo nel tempo. Con un impianto Camellens 1 + 2 è invece possibile inserire una lente torica Camellens 2 nel solco permettendo una facile rotazione o sostituzione in caso di successivi mutamenti corneali.
  • Nelle CATARATTE CONGENITE si potrà facilmente negli anni sostituire la Camellens 2 multifocale nel solco, adeguando il potere alle variazioni di refrazione post-puberali.
  • Nelle CATARATTE DOPO CHIRURGIA REFRATTIVA INCISIONALE
    (cheratotomia radiale o curva), in caso sia necessaria una lente torica, si procederà con l’inserimento di una Camellens 1 monofocale nel sacco e di una Camellens 2 torica nel solco al fine di poterla ruotare o sostituire facilmente in caso di cambiamenti di forma corneali successivi all’intervento di cataratta.
  • Nei CHERATOCONI ci possono essere variazioni anche tardive dell’astigmatismo e quindi è preferibile una Camellens 1 nel sacco ed una Camellens 2 torica nel solco.
  • Nelle CORNEE OMOCENTRICHE si assiste spesso ad un astigmatismo controregola il cui asse varia però da 80° a 110° circa (nel meridiano meno refrattivo). Purtroppo non è possibile calcolare l’asse corretto sulla base dell’analisi topografica. In questi casi è preferibile gestire questa toricità con la Camellens 2 impostata con una diottria ad asse 180. Così facendo, nei controlli post-operatori sarà facile verificare l’asse della lente per ottimizzare la correzione astigmatica e quindi ruotarla.

Di seguito in video l’estrazione di cataratta con successivo impianto del cristallino artificiale:

Scarica la brochure CAMELLENS (SOLEKO) in formato PDF